TESTI

TORNANDO A CASA

Certe infezioni vanno curate strappate via come puoi

restano i segni così profondi

C’è ancora tempo c’è ancora voglia di ritrovare la via

sarà più forte tornare a casa

Riconquistare tutte le cose cose che un giorno scordai

i fiori bianchi sui davanzali

i viali stretti i volti intatti sento gia il sangue pulsare

tienimi qui no non lasciarmi andar via

Sento l’odore vivo del mare sto avvicinandomi un po’

chiare le voci profumi e luci

E l’energia che è stata mia sento di colpo tornare

tienimi qui no non lasciarmi andar via

Riconquistare tutte le cose cose che un giorno lasciai

i fiori bianchi sui davanzali

i viali stretti i volti intatti sento gia il sangue pulsare

tienimi qui no non lasciarmi andar via

 

UN PASSO AVANTI

Marco e Katia stanno partendo per la luna

Ci vuol coraggio, quell’incoscienza e la fortuna

E`solo un nuovo viaggio conosci la partenza non sai mai dove arrivi….

Estendi la tua scienza,dimezzi ogni distanza vai oltre I tuoi confini

Insieme liberi ,liberi…..

Chi crede nell’ amore adesso faccia un passo avanti

Chi crede in certe storie alzi la mano, alzi la voce

Chi crede nell’amore sorrida e faccia un passo avanti

Chi crede in certe storie sia benedetto…..

Marco e katia sono sbarcati sulla luna

Il primo passo ha cancellato ogni paura

Leggeri come uccelli lontani da ogni forma di gravita` e censura

Raccolte in un pensiero due anime in un letto di sogni e seta pura

Ho ancora I brividi ,brividi…..

Chi crede nell’ amore adesso faccia un passo avanti

Chi crede in certe storie alzi la mano alzi la voce

Chi crede nell’ amore sorrida e faccia un passo avanti

Chi crede nell’ amore sia benedetto piu` di ogni santo

 

CAMBIO IDEA

Non ho visto mai sempre nello stesso modo

tutto quello che un po’ mi circonda

Cambio spesso idea ma non credo sia peccato

perchè inseguo un istinto profondo

odio le bugie….

Ma la verità se c’è nasce e muore intorno a me

continua a cercarmi…continua a cercarmi….

Ma la verità se c’è si trasforma insieme a me

cancella i miei sbagli…

cancellerà me…

Io non metto mai per due volte gli stessi panni

mi travesto e mi svesto ogni giorno

prospettive e angolazioni cambiano con le stagioni

è il disegno di un moto perfetto

odio le bugie….

Ma la verità se c’è nasce e muore intorno a me

continua a cercarmi…continua a cercarmi….

Ma la verità se c’è si trasforma insieme a me

cancella i miei sbagli…

cancellerà me…

cancellerà me

 

Nella mia rete

Se fossi un mago ti nasconderei nel doppio fondo del cielo

da mani astute ti proteggerei come il diamante più raro

Ma sono solo un piccolo ragno che vive nel buio e che ha fame di te

e mi nascondo, golosamente arrivi da me

Scivola, scivola nella mia rete io sono un insetto e mi nutro di te

mastico piano, la tua carne bianca sospeso nell’aria mi dedico a te

Scivola, scivola nella mia rete la seta e l’argento per te intreccerò

mastico piano, la tua carne bianca sospeso nell’aria mi dedico a te

Se fossi un mago ti nasconderei nel mio cilindro di pelle

in bianca colomba ti trasformerei per regalarti il sereno

Ma sono solo un piccolo ragno che vive nel buio e che ha fame di te

e mi nascondo, golosamente arrivi da me

Scivola, scivola nella mia rete io sono un insetto e mi nutro di te

mastico piano, la tua carne bianca sospeso nell’aria mi dedico a te

Scivola, scivola nella mia rete la seta e l’argento per te intreccerò

mastico piano, la tua carne bianca sospeso nell’aria mi dedico a te

Scivola, scivola nella mia rete

Scivola, scivola nella mia rete

 

Solo un Déjà Vù

Passa la tv dei grandi attori che non vedrai più

Ma come per magia nell’ universo tracciano una via

Passano le idée, i temporali estivi e le maree

Passerai anche tu, come un cappotto che non vesto più…

Lento il tempo scivola e già il tuo nome è un suono e nulla più

Tutto si calcifica, per le tue ossa qualcuno muore già

Lento il tempo scivola  e un nuovo inganno ci attende per la via

Tutto ci fortifica se non uccide vedrai ci sazierà

Passa un cieco sulle strisce senza un cane

l’acqua sotto I ponti, un triste carnevale

Passano le rondini, la cavalleria l’ambulanza in fuga, I mutui e le cambiali

Passano le idée, i treni in festa le bianche orchidee

Passerai anche tu come un malanno, solo un déjà vú

Passano le notti calde dei mondiali le brigate rosse i cori partigiani..

 

BRUCIA LA STANZA

E non mi resta che affrontare un nuovo giorno dal principio…

farlo bene come si prepara il pane

ricostruire lentamente il mio equilibrio esistenziale

Considerarmi ancora un uomo e come tale,

non lasciarmi sprofondare nell’abisso di un ricordo

che non lascia immaginare…

come Nerone dare sfogo ai miei bisogni piu’ ancestrali…purificare

Brucia la stanza senza pieta’,  brucia ogni traccia dei nostri peccati

carta, sogni e cemento

Brucia per sempre senza pieta’, sfuma ogni goccia del nostro passato

tutto l’oro e l’argento

E non mi resta che affrontare un nuovo mondo dal principio…

farlo bene con impegno e dedizione

considerare il mio egoismo come un dono da scartare

Scendere in fretta per le scale e con coraggio spalancare quel portone

e come sale mescolarmi  in fondo a un mare di persone

essere degno dei miei giorni e nel rispetto di una storia….ricominciare

 

Il Martello

Istintivamente mi vien voglia di colpirti sulla fronte con la punta del martello

far precipitare in un momento le tue sciocche convinzioni sgretolare il tuo castello

Istintivamente mi vien voglia di affogarti nel tuo letto con le mani strette al collo

farti assaporare senza fretta la carezza del tormentoche mi abita nel petto

E poi stendermi tra i fiori a recitar poesie

all’ombra di un cipresso

senza piu’, le mie, manie

Ma il buon senso che mi porto dentro

allontana i cattivi pensieri mi solleva dal fondo dell’oscurita’

Ma il buon senso che mi porto dentro

allontana i cattivi pensieri mi solleva dal fondo dell’oscurita’

Istintivamente mi vien voglia sai di spingerti nel vuoto da un balcone al sesto piano

regalarti un viaggio solo andata in prima classe per l’inferno salutarti con la mano

Spesso mi sorprende quell’impulso irrefrenabile di odiarti benedirti e poi bruciarti

nella piazza a fuoco lento per la gioia di tutti i presenti darti in pasto ai quattro venti

E poi stendermi tra i fiori a recitar poesie

all’ombra di un cipresso

senza piu’, le mie, manie

Ma il buon senso che mi porto dentro

allontana i cattivi pensieri mi solleva dal fondo dell’oscurita’

Ma il buon senso che mi porto dentro

allontana i cattivi pensierimi solleva dal fondo dell’oscurita’

Istintivamente mi vien voglia di colpirti sulla fronte con la punta del martello

far precipitare in un momento le tue sciocche convinzioni

Istintivamente mi vien voglia di affogarti nel tuo letto con le mani strette al collo

far precipitare in un momento le tue sciocche convinzioni

 

PANDA STANCA

Te ne sei andata via stavolta veramente

negli occhi il cuore infranto e non hai detto niente

Sei scivolata via nel traffico di maggio

con le valigie piene di tutto il tuo coraggio

Il tempo è un buon dottore bisogna aver pazienza

la giusta medicina poi la convalescenza ah…..

Ma non esiste cura per questa mia paura

a questa mia sventura…

E adesso spegni il sole,che non è tempo di ridere e scherzare

o almeno staccami il cuore che sono stanco di piangere e di respirare…

Ormai non sei più mia ma resta nella mente

un mare di ricordi e un solo salvagente

sei scivolata via nel canto degli uccelli

un giorno uguale a tanti, un giorno senza ombrelli…

Il sole ci sporcava di luce inebriante

e il polline leggero saliva dalle piante ah….

ma non esiste cura per questa mia paura

a questa mia sventura…

E adesso spegni il sole,che non è tempo di ridere e scherzare

o almeno staccami il cuore che sono stanco di piangere e di respirare

E adesso spegni il sole, nascondi il cielo che ho voglia di dormire

da solo galleggiare in questo mare…che mi trascina via con se`….

Sei scivolata via con tutto il tuo coraggio

Leggera come il vento nel traffico di maggio

Te ne sei andata via stavolta veramente

con la tua panda stanca silenziosamente….

 

FLASHBACK

Lui sente le voci che tornano dentro di se

di eserciti ostili, che avanzano lenti

labirinti mentali poi si volta e non c’è niente.

Lui sente ogni notte quel brivido crescere in se

l’odore del fumo dei corpi nel fango

esplosioni mentali poi deserti e ancora il niente.

Stringimi forte say goodbye

flashback, lacrime e sangue.

Baciami ancora, dimmi che presto tutto finirà

flashback, l’ultimo abbraccio…..ti scriverò.

Lui vede quei diavoli sopra di se

lanciarsi nel vuoto, bucare il silenzio

croci ed angeli in fuga lancinanti visioni

pugni stretti e luce assente.

Stringimi forte say goodbye

flashback, lacrime e sangue.

Baciami ancora, dimmi che presto tutto finirà

flashback, l’ultimo abbraccio…..ti scriverò.

 

NERO

Cosa faccio non lo so nella strada solo io

la mia idea è volata via non è più mia… non è più mia…

Le scritte dai muri cadon giù liquide parole intorno a me

alzo gli occhi al cielo…è tutto vero sei volata via, sei volata via

Nuvole d’inchiostro nero sopra la mia testa china

chiude l’ultima vetrina non mi salverà

E non c’è rimedio a niente, non c’è niente nella mente

le mie scarpe zuppe, una spugna…

Getto la spugna io…

getto la spugna a Dio…

getto la spugna anch’io…

qui non si vede niente è tutto…

Nero nero, nero nero, così nero…

Nero nero, nero nero, così vero…

Nero nero, nero nero, tutto nero…

 

SENTO

Potessi riavere indietro i miei vent’anni saprei

fare tesoro dei giorni, andati senza un perché

passerei indenne l’inverno senza più malinconie

bruciando i vecchi rancori, le scelte mai state mie

E intanto il tempo passa, mentre intorno i muri crollano

ma non vanno via le rughe e i rimpianti sugli sporgenti zigomi

Sento l’inevitabile sguardo, incorruttibile e attento

del tempo che giudica…

sento l’incontenibile affanno, il vago senso di un viaggio

tutta la fragilità…

Potessi riavere adesso i miei vent’anni saprei

prendere al volo quel treno e indietro guardare mai

e intanto il tempo passa e i capelli un po’ci brillano

è il mio compleanno che bussa alla porta e mi regala un brivido

Sento l’inevitabile sguardo, incorruttibile e attento

del tempo che giudica…

sento l’incontenibile affanno, il vago senso di un viaggio

tutta la fragilità…

Sento l’inevitabile sguardo, incorruttibile e attento

del tempo che giudica…

sento l’incontenibile affanno, il vago senso di un viaggio

tutta la fragilità…

Sento……..

Sento……..